L'interscambio fra l'Italia e l'Iran

07 Novembre 2015

Storicamente tra l'Italia e l'Iran intercorrono le buone relazioni diplomatiche ed altrettanto economiche in quanto tra i paesi UE, l'Italia è il secondo partner commerciale dell'Iran dopo la Germania.

La presenza di moltiplici fattori positivi nel paese come la composizione demografica della popolazione, l’alto livello di alfabetizzazione e istruzione (un mercato di poco meno di 80 milioni di abitanti di cui più del 60% sotto i 30 anni), la posizione geografica strategica (crocevia tra oriente e occidente), l’abbondanza di risorse naturali (quarto produttore di petrolio al mondo e secondo per riserve di gas naturale) e la presenza di una rete sufficientemente sviluppata di infrastrutture, trasporti e telecomunicazioni, ect hanno creato un punto di attrazione per le aziende italiane.

Nel corso degli anni precedenti diverse grande aziende italiane hanno avuto un ruolo importante nei progetti nazionali dell'Iran specificamente nei settori che sono nel dominio dello stato, come il settore energetico in cui l'Eni ha investito tanto. Il Made in Italy è apprezzato in Iran e per questo motivo ci sono tanti settori in cui le PMI sono attive.

Come si può osservare nella grafica seguente, le sanzioni imposte sull'Iran hanno influenzato i rapporti commerciali tra i due paesi specificamente nella seconda fase. Quando dal 2012 viene vietata l'importazione del petrolio dall'Iran così nello stesso anno il valore delle importazioni del petrolio dall'Iran ha subito una riduzione del 60% per poi quasi annullarsi negli ultimi due anni .

 

Fonte: ICE

 

 

Le esportazioni italiane nel 2012 rispetto l'anno precedente sono diminuite per il 23,9% ovvero dal 1,860 nel 2011 sono scesi a 1,407 nel 2012 . Anche nel 2013, l'andamento negativo è continuato per il 24,3%. in quest'anno il valore delle esportazioni italiane era pari a 1,064 e soltanto nel 2014 grazie all'accordo di Losanna è stato registrato un incremento nel lato d'esportazione del +8,6% traducibile in 1.154,5 milioni di euro.

 

 

 

L'andamento di crescità dell'export italiana verso l'iran è continuato a crescere anche nel 2015 con una crescita leggera del 4,9% ed è arrivato a 1.210 milioni di euro. Quest'inversione di tendenza

rispetto agli anni precedenti sia delle esportazioni che importazioni si è confermata anche nel 2016 con una crescita del 29% delle esportazioni.

Nella tabella seguente si possono osservare i principali prodotti esportati dall'Italia in Iran nel 2016:

 Per quanto riguarda le importazioni dell'Italia dll'Iran nel 2016, queste sono cresciute del 123,7% rispetto al 2015 naturalmente la voce principale di proditti importati è costituita

dal ptrolio greggio:

Nel 2017 dopo sei anni l'Italia torna a essere il primo partner commerciale UE dell'Iran secondo Il centro di statistiche dell'Unione europea il volume scambi tra i due paesi ha toccato un miliardo e 200 milioni di dollari; di questa cifra 800 milioni riguardano l'export dei prodotti iraniani in Italia (Italy Biggest EU Trade Partner of Iran).

Secondo i dati Istat, la meccanica strumentale esercita il peso più ampio nel quadro della composizione dell’export italiano in Iran, seguita dai prodotti chimici, dalla metallurgia, dagli apparecchi elettrici, dai materiali da costruzione, dalla farmaceutica e dall’agroalimentare.

Sace nel suo reporto “Focus On Iran” ritiene che una rimozione graduale delle sanzioni potrebbe portare a un incremento dell’export italiano nel paese di quasi 3 €/mld nel quadriennio 2015-2018 invece in assenza delle sanzioni  l'Italia riuscirebbe a registrare vendite per oltre 19 miliardi di euro.

Hooman Mirmohammad sadeghi

Business Development Consultant For Iran & Italy

  

Calendario di Fiere

Gennaio 2016
Sab Dom Lun Mar Mer Gio Ven
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28

Galleria

Top

Questo sito usa i cookies per offrire un servizio migliore.Utilizzando il nostro sito web, accetti l'utilizzo dei cookies, se vuoi saperne di più o negare il consenso ai cookie clicca su "Maggiori Informazioni".